Era caldo nella pista. Caldo di gente, caldo di alcool, caldo di sguardi e caldo di mani.
Ubriachi anche solo di voglia di non pensare, l’innocente ebbrezza di una mente tanto giovane quanto affannata, finalmente libera.
Il fumo le luci e la musica capaci soprattutto di rallentare ogni singolo istante perché avesse il tempo di imprimersi in rimbombanti flash al borotalco.
E lei era lì. Sul palchetto con Marco in preda alla loro fantasia di amici, quasi fratelli, quasi partner, quasi sposi, quasi due ma spesso esistenza unica.
Il gilet nero, la camicia bianca inconsciamente slacciata del tutto, il reggiseno nero, la cravatta legata al collo e distesa già sulla pelle fino all’ombelico.
Mi sorpresi poco più sotto e diverso tempo dopo in un passo standard destra-sinistra sinistra-destra, incapace di scostare gli occhi da quella figura ipnotica, che sorridendo e salutando con la mano, mi diceva “dai non mi guardare” con la finta vergogna, la vera autoironia, la grandiosa dignità di chi umilmente gradiva divertita, quell’attenzione.
Così anche stanotte, quest’ultima notte in quel mezzo, così ti vedo in ogni angolo, in ogni canzone, in ogni bicchiere e cannuccia di plastica.
Così i tuoi occhi, i tuoi capelli sempre lisci, puliti, fluenti e i tuoi sorrisi, stanno indelebili e nitidi nella mia mente.
Così penserò a te, come quella persona, che senza saperlo e solo esistendo, è riuscita non a farmi sentire migliore, ma a farmi sentire adeguata e degna, così per com’ero, come sono e come sarò.
Lì dove sei Lisa, lì dove avrai già fatto amicizia con un mare di persone, lì dove c’è un microfono con cui puoi cantare, lì ci rincontreremo.
…in the arms of an Angel may you find some comfort there.
Balla Lisa, balla ancora.
Balla anche per noi, a ricordarci che dobbiamo andare avanti
e che tu e il mondo intero meritate più i nostri sorrisi
che il sale delle nostre lacrime.
Tra le cose che in questi momenti si capiscono
di noi stessi e della vita,
ho riconosciuto i grazie e i ti voglio bene.
In questo, con te, non manco di nulla.
Non ti dimenticherò mai. |

23 luglio 2008 |